2011: I 10 Album dell’Anno (più che una consuetudine, una sfida)

Più che una consuetudine è ormai una sfida, contro noi stessi e contro la nostra memoria, ed un atto di caparbio, ostinato attaccamento alla musica, così come la conoscevamo, come si era manifestata fino all’alba del nuovo secolo. Abitudine retrò, soprattutto nella presunzione di trovare “gli album” dell’anno. Già cercare le canzoni sarebbe più facile, poichè la digitalizzazione ha svilito il formato ‘long playing’ ad involucro, a formato minimo per la commercializzazione del supporto ‘fisico’, ma nessuno ascolta più un album dall’inizio alla fine (a parte i consueti monomaniaci ossessivi). In ogni caso, se sfida deve essere, e sia!

Mi sforzo e tiro fuori i miei 10 album, consapevole che domani (tanto profondo è il segno che hanno lasciato in me) potrei dare una lista del tutto diversa (e forse lo farò) e che (se hanno ragione le curiose esegesi delle cosmogonie Maya) potrebbe essere l’ultima. Poi, come al solito, tocca a voi……..

 BLITZEN TRAPPER  –  American Goldwing

SPARROW AND THE WORKSHOP –   Snakes in the Grass

STILL CORNERS – Creature Of An Hour

JONATHAN WILSON – Gentle Spirit

THE HACIENDA Picking Pennies Off The Floor

ST VINCENT – Strange Mercy

VERONICA FALLS – Veronica Falls

JOAN AS POLICE WOMAN – The Deep Field

J MASCIS –  Several Shades of Why

YUCK – Yuck

Per i più curiosi, qui il Best of 2011 degli ospiti di Pitchfork  (dee jays, gruppi, musicisti, critici etc..).

Buon Natale e Buon Anno!!!

PEPE “2012” RAMONE

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21 risposte a 2011: I 10 Album dell’Anno (più che una consuetudine, una sfida)

  1. Tommaso ha detto:

    Mi fermo a cinque 🙂

    Laki Mera – The Proximity Effect

    Verdena – Wow

    Orchestre Poly-Rythmo – Cotonou Club

    Robert Lippok – Redsuperstructure

    The Orb – C Batter C

  2. gab ha detto:

    Ordine sparso abbestia e memoria permettendo:

    The Black Keys “El Camino”
    Tom Waits “Bad As Me”
    Bill Wells & Aidan Moffat “Everything’s Getting Older”
    King’s Daughters and Sons “If Then Not When”
    The Antlers “Burst Apart”
    J Mascis “Several Shades of Why”
    Fleet Foxes “Helplessness Blues”
    Blitzen Trapper “American Goldwing”
    The Decemberists “The King is Dead”
    Stephen Malkmus & The Jicks “Mirror Traffic”

    Singolo dell’anno:
    Booker T Jones “Representing Memphis” (feat. Matt Berninger & Sharon Jones)

    gabriele

  3. Leo, Rosario ha detto:

    Ciao a tutti
    senza vergogna e con l’orgoglio alle stelle…beccatevela. Non si
    accettano critiche! ahaah!

    1. LULU – Lou Reed & Metallica
    2. BEYOND MAGNETIC EP – Metallica
    3. 21 – Adele
    4. UNTO THE LOCUST – Machine Head
    5. THE PATH OF TOTALITY – Korn

    Buone Feste a tutti, anche a chi non conosco 😉
    Braz

  4. Riccardo ha detto:

    Di getto…come la va. Forse corregibile,ma la sparo tutta insieme.
    Ovviamente i miei ascolti sono prettamente italici,o quantomeno nostrani nella contemporaneita’.

    Miglior singolo dell’anno:

    Tiziano Ferro rappresenta attualmente le virtu’ primarie della musicalita’ italiana.Il nipote di Modugno vivente.
    Non si puo’ prescindere se si parla di musica leggera italiana.

    Menzione speciale disco d’esordio : The Hacienda – Picking pennies off the floor. Salto di livello vero e proprio per una ex piccola band.Arrangiamenti e produzione in grande stile per un prodotto destinato sicuramente ad un mercato estero.

    In ordine sparso gli altri 5 dischi:

    I CANI . Il SORPRENDENTE ALBUM D’ESORDIO DE I CANI.
    BRUNORI SAS . POVERI CRISTI (VOL.2)
    ROBERTO DELL’ERA. COLONNA SONORA ORIGINALE
    BLITZEN TRAPPER. AMERICAN GOLDWING
    MAURO ERMANNO GIOVANARDI. HO SOGNATO TROPPO L’ALTRA NOTTE?

    Su Giovanardi ho remore,ma lo inserisco.
    Fossi stato piu’ giovane avrei sicuramente inserito VERDENA.WOW

    Disco italiano piu’ deludente dell’anno: ZEN CIRCUS. NATI PER SUBIRE.

    Disco italiano piu’ inutile : A TOYS ORCHESTRA. MIDNIGHT (R)EVOLUTION

    Premio perseveranza: MICHELE “MEZZALA” BITOSSI. IL PROBLEMA DI GIRARSI.

    A presto e Buon Santo Natale a tutti!

    Riccardo M

  5. Giustina Terenzi ha detto:

    J Mascis “Several Shades of Why”
    Still Corners – Creature of an hour
    Blitzen Trapper “American Goldwing”
    The Hacienda- Picking Pennies Off The Floor
    Arctic Monkeys -Suck It and See
    Raphael Sadiq – Stone Rollin
    Fleet Foxes “Helplessness Blues”
    Verdena -Wow
    Tv on the radio – Nine Types of Light
    Anna Calvi – Anna Calvi

    ………senza paura……

  6. Marta B. ha detto:

    ..condivido la mia lista di dischi del 2011 da ricordare, rigorosamente in ordine sparso(non è una classifica) e soprattutto trans gender!

    I GATTI MèZZI – BERVE FRA LE BERVE

    RAPHAEL SAADIQ – STONE ROLLIN’

    KITTY, DAISY & LEWIS – SMOKING IN HEAVEN

    BOOKER T. JONES & the ROOTS – THE ROAD FROM MEMPHIS

    AA.VV- the BREAKS

    DENNIS COFFEY – DENNIS COFFEY

    BLNRB – WELCOME TO THE MADHOUSE

    99 POSSE – CATTIVI GUAGLIUNI

    http://discodegenere.wordpress.com/2011/12/23/martas-choice-i-dischi-del-2011-e-chi-non-ce-piu/

  7. Paolo Bardelli ha detto:

    1. Washed Out, “Washed out”: paracula, ma perfetta per l’estate 2011.
    2. PJ Harvey, “Let England Shake”: inevitabile, scura come la pece.
    3. St Vincent, “Strange Mercy”: il talento, la bellezza e la follia.
    4. Verdena, “Wow”: piccolo mondo anticamente rumoroso.
    5. Fleet Foxes, “Helplessness blues”: una distesa di faggi.
    6. Arctic Monkeys, “Suck It And See”: un caffé doppio.
    7. Wilco, “The Whole Love”: camminare, camminare, e sognare.
    8. Iron & Wine, “Kiss Each Other Clean”: una serata tranquilla ai Caraibi.
    9. Telekinesis, “12 Desperate Straight Lines”: Dopo il caffé doppio ci facciamo un ciupito.
    10. Girl In A Coma, “Exits And All The Rest”: i love my mexican radio.
    11. Atlas Sound, “Parallax”: può-avere-effetti-lisergici-leggere-bene-le-istruzioni.

  8. Leo ha detto:

    Ed ecco anche la mia, in rigoroso ordine alfabetico, as usual:

    Aucan – Black Rainbow

    Bon Iver – Bon Iver

    Dennis Coffey – Dennis Coffey

    Elbow – Build A Rocket Boys

    Fleet Foxes – Helplessness Blues

    Josh T Pearson – Last Of the Country Gentlemen

    J Mascis – Several Shades of Why

    Low – C’mon

    Mister Heavenly – Out Of Love

    Tom Waits – Bad As Me

    Saluti e baci
    L

  9. daniele ha detto:

    ho ascoltato con soddisfazione alla rinfusa : She Keeps Bees-dig on Bugo-nuovi rimedi per la miopia Tom Waits-bad as me Cayman The Animal-tool old die young Zen Circus-nati per subire Wilco-the whole love Sick Rose- no need for speed Thee Oh Sees-carrion crawler/the dream Ozric Tentacle-paper monkey Arbe Garbe-arbeit garbeit buone cose daniele

  10. anna g. ha detto:

    Primo posto per amore:
    Josh T Pearson – “Last of the Country Gentlemen”
    Secondo posto che potrebbe anche essere il primo:
    J Mascis – “Several Shades of Why”
    Terza posizione all’italiana che mi piace sempre:
    Patrizia Laquidara – “Il canto dell’Anguana”

    a seguire ordine sparso
    Sondre Lerche – “Sondre Lerche”
    Elbow – “Bild a Rocket Boys”
    Alexi Murdoch – “Towards the Sun”
    The Antlers – “Burst Apart”
    Still Corners – “Creature of an hour”
    Fruits Bats – “Tripper”
    Chilly Gonzales – “The Unspeakble Chilly Gonzales”

    classifica minestrone
    baci

  11. MArtyparty ha detto:

    Rich Aucoin _We’re All Dying To Live

    The rapture _ in the grace of your love

    Feist _ metals

    St.vincent _ strange mercy

    Iron and wine_ kiss each other clean

    J T Pearson _ last of the country gentlemen

    Blitzen trapper _american goldwing

    J Mascis _several shades of why

    Veronica falls_ veronica falls

    saluti e baci

    MArtyparty

  12. ufogossip ha detto:

    JAMES BLAKE-st
    DIRTY BEACHES-badlands
    FUCKED UP-david comes to life
    ICEAGE-new brigade
    WU LIF-go tell fire to the mountain
    TDOAK-lacrima/pantera
    WOLVES IN THE THRONE ROOM-celestial lineage
    M+A-things.yes
    BIG DEAL-lights out
    THE DRUMS-portamento

  13. Robiblonde ha detto:

    eccomi ..ecco la lista ..
    ordine come viene viene:

    BON IVER – BON IVER
    ANNA CALVI – ANNA CALVI
    PJ HARVEY – LET ENGLAND SHAKE
    JASON ADASIEWICZ – SUN ROOMS
    DANGER MOUSE AND DANIELE LUPPI – ROME
    TONY BENNET – DUETS II
    BONNIE PRINCE BILLY – WOLFROY GOES TO TOWN
    DORIS DAY – MY HEART
    BRUNORI S.A.S – POVERI CRISTI II

    RobiBlonde

  14. J. ha detto:

    Ciao, butto giù un pò di titoli del 2011, ma da qui a dire che sono i migliori album dell’anno ce ne corre (non arrivo neanche a 10):

    Wilco: the whole Love
    Paolo Benvegnù: Hermann
    Stephen Malkmus & the Jicks: Mirror Traffic
    Low: C’mon
    Radiohead: the king of limbs
    Mariposa: Semmai Semiplay

    certo a rivederli penso…son tutti esordienti eh?

    salutoni
    j.

  15. Marco P. ha detto:

    Io dico:
    1. Horrors – Skying

    2. Mogwai – Eart Division EP

    3. Xeno & Oaklander – Sets and Lights

    4. Plaid – Scintilli

    5. Sonic Youth – Simon Werner a Disparu OST

    Auguri !

  16. Massimo Bressan ha detto:

    · Fire + Jim O’Rourke : Unreleased? – Rune
    (www.runegrammofon.com [1])

    · Andy Moor & Yannis Kyriakides : Rembetika, UNSOUNDS
    (http://www.unsounds.com/ [2])

    · Extraordinary Popular Delusions – Apocryphal Fire in the
    Warehouse, and Other Explanations (Harmonic Convergence)

    · Bird Show Band : Bird Show Band – Amish Records
    (www.amishrecords.com [3])

    · Otomo Yoshihide New Jazz Trio : Bells (Doubt Music)

    · Ernest Dawkins New Horizons Ensamble , The Praire
    Prophet Delmark (http://www.delmark.com/ [4])

    · Arrington De Dionyso, Suara Naga, Interbang records
    (http://www.interbangrecords.com/ [5])

    · Fred Frith Clearing Customs, INTAKT
    (http://www.intaktrec.ch/ [6])

    · Jazz Gawronski (F. Cusa, P. Bittolo Bon, S. Senni),
    Jaruzelski’s Dream, Clean Feed records
    (http://www.cleanfeed-records.com/ [7])

    · Full Blast: Crumbling Brain – OKKA (http://okkadisk.com/ [8])

  17. Pavlin ha detto:

    I miei ascolti…
    Beatrice Antolini – BIOY
    Cristina Donà – Torno a casa a piedi
    Joan As Police Woman – The Deep Field
    Pj Harvey – Let England Shake
    Eleanor Friedberger – Last Summer
    The Dirtbombs – Party Store
    Gomez – Whatever’s On Your Mind
    Foo Fighters – Medium Rare
    R.E.M. – Collapse Into Now
    Wilco – The Whole Love

  18. Andrea Mi ha detto:

    BEST OF(F) – Mixology 2011
    28 tra Ep e Album. Perché 28? Boh! Me li son trovati così. Ho sfoltito, sfoltito, sfoltito tra le tante uscite di quest’anno che mi hanno sorpreso, esaltato, incuriosito, deliziato e alla fine son rimasti loro. Alla faccia di chi dice che nel 2011 sono state pubblicate poche cose buone. Non vi fidate dei soliti delusi. Per loro ogni anno è peggio del precedente e meglio (poco) del successivo. Quella loro non è una acuta visione temprata dalla saggezza dell’esperienza. E’ semplicemente una visione ristretta. Il loro campo visivo è limitato e quello uditivo ancora più compromesso. Se aprite le orecchie, se tenete desta la vostra curiosità e considerate la musica una delle sorprese più belle della vita, nella quale non cercare sicurezze ma essere costantemente aperti e disponibili a ciò che ancora non si conosce… beh allora anche questa annata è stata straordinaria.
    C’è servita ad avere conferme che l’Hip Hop (e non il Rap, quella è ormai roba da ragazzini sfigati che, come in un brutto gioco di ruolo, fingono di essere dei gangster) trova ancora linfa vitale per rigenerarsi: nel flow futuribile di John Robinson sulle basi di Robot Koch, nei beat sgangherati di Taprikk Sweezee, in quelli sognanti di Teebs o in quelli esplosivi di Digi G’Alessio. Ha contraddetto coloro che consideravano il Dubstep un fenomeno ormai esaurito dell’underground inglese, mostrando impensabili evoluzioni techno-meditative con Author Author e deliziose maturazioni verso la forma canzone con James Blake. Ha tirato fuori dal cilindro splendide voci femminili come quelle di Emika ed Amalia e contraltari maschili in quella di Jamie Woon. Ha rimesso prepotentemente l’Africa al centro di una mappa sonora in costante evoluzione con le percussioni parlanti di Mo Kolours e i riti Voodoo di African Head Charge; il Dub alla base di infinite sperimentazioni nei solchi di Jahcoozi, Biodub e Dubmage Brian; il Jazz nella lista dei territori sonori ancora lungi dall’esaurire la loro carica poetica (come dimostrato dalla tromba di Ambrose Akinmusire). L’annata appena trascorsa è stata anche quella che ha portato alla ribalta il genio cosmico di Nicolas Jaar e Peaking Lights e gli omaggi alla circolarità della musica di Amerigo Gazaway (capace di fondere De La Soul e Fela Kuti) e Gifted & Blessed (capaci di dare corpo cameristico a piccole gemme Black). Ci ha fatto scoprire eroiche nuove label che sfidano l’incongruenza della attuale industria discografica con strategie e contenuti nuovissimi (Project Mooncircle, Brainfeeder, Error Broadcast). Ne ho messi 28. Ne avrei potuti mettere almeno il doppio. Spero possiate condividere con me la gioia di tutti questi preziosi doni. Buon 2012… che suoni bene.

    Robot Koch And John Robinson, Robot Robinson, Project Mooncircle
    Taprikk Sweezee – Repolyx, Error Broadcast
    Author Author, Author Author, Tectonic
    Ambrose Akinmusire, When the Heart Emerges Glistening, Blue Note Records
    Digi G’Alessio, The Brown Book, Phonocake
    Mexicans with Guns, Ceremony, Innovative Leisure
    Teebs, Collections 01, Brainfeeder
    Gifted & Blessed, GB Interprets His Contemporaries, Mahasa Music
    Amerigo Gazaway, Fela Soul, Gummy Soul
    Mo Kolours, Drum Talking, One-Handed Music
    Amalia, Art Slave, Tokyo Down Records
    James Blake, James Blake, Atlas/ A&m
    Ambrose Akinmusire, When the Heart Emerges Glistening, Blue Note Records
    Salva, Complex Housing, Friends of Friends
    Nicolas Jaar, Space is Only Noise, Circus Company
    Jamie Woon, Mirrowriting, Polydor
    Emika, Emika, Ninja Tune
    Rusko, Everyday, Mad Decent
    Gifted & Blessed, GB Interprets His Contemporaries, Mahasa Music
    Amerigo Gazaway, Fela Soul, Gummy Soul
    Peaking Lights, 936, WW/NNF
    SBTRKT, SBTRKT, Young Turks
    Long Arm, The Branches, Project Mooncircle
    Biodub, Reisegefährte, Ki Records
    African Head Charge, Voodoo of the Godsent, On U Sound
    Dubmage Brian, Pure Perception, Temion Recordings
    Jahcoozi, Nearly Naked Barefoot Wanderer, Bpitch Control
    Brandt Brauer Frick, Mr Machine, K7

    • Marco P. ha detto:

      Grazie Andrea, mi hai appena fatto scoprire i Dubmage Brain, grande dub !
      Peccato non ho fatto in tempo ad inserirli trai miei 5….

  19. Round Midnight ha detto:

    ROUND MIDNIGHT

    BEST 2011

    INTERNATIONAL :
    ATOMIC : Here Comes Everybody (Jazzland)
    STEVEN BERNSTEIN & MTO : Sly (Royal Potato Fam.)
    STEVE COLEMAN & FIVE ELEMENTS : The Mancy of Sound (Pi Rec.)
    ENDARGED BLOOD (SPEED/NORIEGA/DUNN/BLACK) (Skirl)
    KONITZ/MELDHAU/HADEN/MOTIAN : Live at Birdland (ECM)
    TONY MALABY : Tamarindo Live (Clean Feed)
    MOSTLY OTHER PEOPLE DO THE KILLING : The Coimbra Concert (Clean Feed)
    SAM RIVERS : Celebration (Posi-Tone)
    SONNY ROLLINS : Road Shows Vol.2 (Doxy)
    WADADA LEO SMITH/ED BLACKWELL : Blue Mountain’s Sun (Kabell)

    ITALIA :
    FRANCO D’ANDREA QUARTET : Sorapis (El Gallo Rojo)
    GIOVANNI FALZONE : Around Ornette (Parco della Musica)
    P.FRESU/A FILETTA : Mistico Mediterraneo (ECM)
    LO CASCIO/COLONNA/QUARATINO : Domino’s Tales (Scam)
    LIVIO MINAFRA : Surprise ! (Enja)
    NEXUS : Plays Nexus (Splas(h))
    M.OTTOLINI/SOUSAPHONIX : The Sky Over Braddock (Cam)
    MR.RENCORE/T.BERNE : Intollerant (Auand)
    G.PETRELLA7TUBOLIBRE : Slaves (Spacebones)
    SKINSHOUT (CUSA/MATTIUZZI)& X.IORONDO : Altai (Improvvisatore Involontario)

    LIVE :
    ORNETTE COLEMAN : THE 1987 Hamburg Concert (Domino)
    MILES DAVIS : Live Europe 1967 (Columbia)
    DON ELLIS : Electric Heart (DVD Sleepy Nights)
    BILL EVANS : The Very Last Performance Fat Tuesday 1980 (Domino)
    QUINCY JONES BIG BAND : The Complete 1960 European Concerts (Domino)
    WEATHER REPORT : Live Offenbach 1978 (Art of Groove)

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